sabato 1 novembre 2014

Recensione: Crossed - La fuga di Ally Condie

Buonasera a tutti,
e oggi inizia novembre. Sbaglio o il tempo passa troppo velocemente? Oggi, finalmente, sono riuscita a preparare una recensione. Credo che per la prossima (Tre sassi bianchi) non ci vorrà troppo tempo, ma con me non si può mai dire.

Titolo: Crossed. La fuga (#2)
Autore: Ally Condie
Editore: Fazi Editore
Pagine: 352
Prezzo: € 14,90

La Società sceglie tutto per te. I libri che leggi. La musica che ascolti. La persona che ami. Ma per Cassia Reyes le regole del gioco sono cambiate. Solo poco tempo prima la Società aveva scelto come suo promesso sposo Xander, il suo migliore amico: doveva essere il suo compagno perfetto, ma una macchina non può comandare il cuore. Il ragazzo che ama non è lui ma è Ky, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno. Un errore che proietta Cassia in una nuova dimensione di verità e conoscenza dove può vedere con chiarezza le mancanze e i difetti del Sistema. Scoprendo dentro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana alla ricerca di Ky, che è stato rapito e portato al confino. In quelle terre estreme Cassia potrà capire che non tutto è perduto e che dentro questo mondo apparentemente immobile e perfetto c'è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta montando, e Cassia è finalmente libera, libera di scegliere.

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La Società sceglie tutto per te, ma per Cassia Reyes non è proprio così. Solo poco tempo prima la Società aveva scelto come suo promesso sposo Xander, il suo migliore amico. Il ragazzo che ama non è, però, lui ma è Ky. Cassia con lui viene proiettata in una nuova dimensione dove può vedere con chiarezza le mancanze e i difetti del Sistema in cui è stata obbligata a vivere. Scoprendo dentro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana alla ricerca di Ky, che è stato rapito e portato al confine della Capitale. Nelle terre estreme Cassia potrà capire che non tutto è perduto e che dentro questo mondo apparentemente immobile e perfetto c'è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta avanzando e Cassia è finalmente libera di scegliere.

Mi abbandono alla fantasia che il Nonno non sia sparito per sempre, che si trovi
in cielo e che da lassù, tra tutti gli spettacoli che questo cielo ha da offrire, scelga di stare a guardare proprio me, una ragazzina accoccolata in un canyon.

Chi mi segue da un po' sa cosa penso di Matched: non l'ho trovato un gran libro, ma avevo comunque deciso di dare una seconda chance alla Condie con il secondo volume della sua storia, Crossed - La fuga. Ho fatto male, e ho deciso che abbandonerò qui la serie. Abbandonare la serie al secondo libro, un attimo prima che finisca tutto, è davvero terribile - lo comprendo - ma proprio non ho la minima curiosità di sapere come procederà la storia.
Non che la storia sia brutta, ripeto che la scrittrice ha le idee per un mondo fantastico e originale, ma non riesce a sviluppare queste sue idee. Io non la percepisco, tutta questa Società. Non sento tutta questa impossibilità nel fare qualcosa.
I personaggi sono delle vere e proprie amebe. Non hanno un proprio carattere. Gli unici che in questo libro si differenziano (grazie a Dio) sono Eli e Indie. Cassia e Ky sono una coppia davvero da dimenticare. Lei persona accondiscendente come poche, lui oserei dire nemmeno umano.

"Che stai facendo?" mi chiede Indie.
"Sto cercando di scrivere una poesia".
"Una delle Cento Poesie?"
"No. Una nuova. Sono parole mie."
"Dove hai imparato a scrivere?", mi domanda avvicinandosi e osservano incuriosita le lettere tracciate nella sabbia.
"Me l'ha insegnato lui", rispondo. "Il ragazzo che sto cercando".

La narrazione è un po' confusa. Molte volte dovevo ri-leggere le parti perché proprio non le capivo. Sembra quasi che le parole vengano messe a caso, tanto per dare "peso" al libro. Situazioni impossibili vengono affrontate senza minimi problemi solo per mandare avanti il libro. Per di più, non percepivo le emozioni dei protagonisti.
Descrizioni con frasi vissutissime che a me non provocavano niente se non qualche "mamma mia, che due scatole" rivolto a mia mamma.
Mi è piaciuto il punto di vista alternato Cassia/Ky, originale, anche se leggendolo non cambiava troppo la storia. Loro due, caratterialmente, sono praticamente la stessa identica persona.
Il finale mi è sembrato un po' inconsistente e senza senso come, del resto, tutto.

8 commenti:

  1. Sono d'accordo purtroppo! Io l'ho letta tutta perchè una certa curiosità di vedere come finiva ce l'avevo e mi ero un po' affezionata ai personaggi.. Però, che palla! Primo libro così così, secondo davvero mediocre, conclusione deludente. Bocciata!

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  2. Non ho letto la tua recensione perché devo sempre leggere il primo volume... La trama mi ispirava un sacco ma le recensioni che ho trovato in giro non sono molto positive, magari lo prendere in ebook ;)

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    1. Io ti dico, Faith, se tornassi indietro non perderei tempo leggendo né Matched né Crossed. Capisco, però, la tua curiosità :P

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  3. Mi sa che te lo avevo detto: aspettavo questa recensione per decidere se continuare o meno la serie, visto che Matched non mi era piaciuto molto (lo avevo trovato davvero noioso). Se questo è ancora peggio, e il tuo non è l'unico parere così che sento... mi sa che per una volta la mia wishlist si accorcerà un po'! =_=

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    1. Sì sì, Giadina. Fai bene ad accorciarla v.v

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  4. Mm anch'io, come Giada, ero indecisa se continuare la serie: il primo libro era stato tutto un "mhe" ma speravo che il secondo migliorasse! Però vedo che non lo fa quindi non so se la continuerò.. magari d'estate, quando ho tanto tempo :/

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